Cerca

    Search Results

    Chiudi

    Italiani ed europei assumono quantità insufficienti di selenio




    La maggior parte degli europei assume una quantità troppo bassa di questo nutriente essenziale

    Quasi la metà della popolazione irlandese non assume una quantità sufficiente del nutriente essenziale di selenio, sebbene l'Irlanda sia uno dei Paesi Europei con la maggior quantità di selenio presente nel suolo. 
    Continua a leggere per scoprire la situazione che caratterizza il tuo Paese e quanto sia facile affrontare il problema...

    Conosci il selenio? Se la risposta è no, ecco una breve spiegazione: il selenio è un micronutriente che supporta circa 30 diversi enzimi (selenoproteine) presenti nell'organismo. Queste selenoproteine contribuiscono a regolare la funzione tiroidea, le difese immunitarie, la fertilità, la protezione delle cellule e una serie di altre importanti funzioni corporee. In altre parole, dipendiamo dal selenio per mantenere un regolare livello di salute. 

     

    Quasi la metà degli irlandesi risulta carente di selenio

    È, quindi, particolarmente preoccupante che il 47% della popolazione irlandese non riesca a soddisfare il fabbisogno alimentare giornaliero di selenio, come mostrato da un nuovo report1. Ciò che rende il dato così allarmante è il fatto che le analisi del suolo indicano l'Irlanda come uno dei Paesi Europei con maggior presenza di selenio nei terreni agricoli. La domanda sorge spontanea: qual è la situazione nel tuo Paese?

     

    Anche gli italiani ne risultano carenti

    Secondo un articolo di rassegna2 pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients, l'apporto alimentare di selenio in Italia è inferiore a quello raccomandato. Altre ricerche rivelano che l’alimentazione italiana, così come quella di molti altri Paesi occidentali, non è in grado di fornire una quantità di selenio sufficiente a saturare adeguatamente la selenoproteina P, una selenoproteina utilizzata come indicatore del livello di selenio presente nell'organismo.

     

    Un’alimentazione priva di carne accresce il problema

    Le colture assorbono il selenio dal terreno in cui crescono. Una minore quantità di selenio nel suolo corrisponde, quindi, ad un minore contenuto di selenio nelle colture, il che, tra l'altro, influisce sull'intera catena alimentare. Ad esempio, il contenuto di selenio nella carne proveniente dai bovini al pascolo sarà più basso se le colture di cui si nutrono risultano povere di selenio. Per decenni, gli allevatori danesi hanno somministrato una dose supplementare di selenio al bestiame per correggere questa insufficienza. Tuttavia, la sempre maggiore preferenza per un’alimentazione a base vegetale e priva di carne comporta la perdita di una fonte alimentare ricca di selenio.

     

    Come la Finlandia ha risolto il problema

    La Finlandia rappresentava un'area a basso contenuto di selenio, ma nel 1984 il governo finlandese ha approvato una legge che prevedeva l'arricchimento obbligatorio di tutti i fertilizzanti con selenio. Grazie a questa politica, attualmente tutti i finlandesi ricevono un apporto adeguato di selenio dalla propria alimentazione. Ma ci sono altri modi per risolvere il problema, ad esempio assumendo selenio in compresse.

     

    Anche l'integrazione di selenio risulta efficace

    SelenoPrecise è il lievito di selenio originale e brevettato di Pharma Nord, caratterizzato da un ottimo assorbimento e documentato da numerosi studi. Ogni compressa racchiude 100 microgrammi di lievito di selenio contenente diverse tipologie di selenio. Tra i vari studi condotti con SelenoPrecise, spicca l'innovativo studio KiSel-10, pubblicato su International Journal of Cardiology nel 2013.

    Per saperne di più su SelenoPrecise, leggi qui: 

    Fonti: 

    1 Journal of Nutritional Science, 2023, Mar 13;12:e35.doi: 10.1017/jns.2023.23. eCollection 2023. 
    2 Nutrients. 2015 Mar; 7(3): 1494–1537.