Nome: Loriana

 

Domanda:
Buongiorno,
ho 54 anni e da un paio di anni i valori del colesterolo sono piuttosto alti (285). Da giugno assumo giornalmente g.2,25 di OMEGA 3 e la mia alimentazione non comprende formaggi (salvo qualche mozzarella ogni tanto e 1 sottiletta nel toast 2 volte a settimana prima di andare in piscina), carne di maiale (prosciutto crudo sgrassato saltuariamente)o condimenti quali burro, lardo, strutto etc; ciò nonostante il mio colesterolo non è sceso di un punto, quello di mio marito (che mangia formaggio 1-2 volte a settimana) è sceso di 50 punti.
Il vostro Q10 potrebbe "evitarmi" l'assunzione della " famigerata pastiglia" anti-colesterolo?

Grazie per una vostra cortese risposta, cordiali saluti.
Loriana
 

Risposta:
Gent.ma loriana,

i suoi valori di colesterolo totale sono certamente alti, ma sono spiacente dirle che la terapia con Omega-3 agisce non tanto sul colesterolo quanto sui trigliceridi. E' vero, comunque, che nei soggetti con precedenti coronarici, il loro uso può essere utile per prevenire un nuovo infarto.

Elevati valori di colesterolo sono un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, ma è importante ricordare che esistono 2 tipi di colesterolo nel sangue: il colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) e il colesterolo HDL (colesterolo “buono”). I livelli di LDL sono un migliore indicatore del rischio cardiovascolare, rispetto al colesterolo totale. Per tale ragione, lo scopo del trattamento è abbassare i livelli di LDL. Purtroppo nel suo caso non conosciamo i valori di colesterolo LDL e HDL.

Indubbiamente una dieta a basso contenuto di grassi animali e l’attività fisica regolare aiutano nel ridurre il colesterolo LDL, ma a volte non sono sufficienti. Ci sono fattori genetici (familiarità) a cui purtroppo non possiamo sfuggire e, inoltre, nelle donne dopo la menopausa il colesterolo LDL tende ad aumentare (credo che questo sia il suo caso). La decisione se trattare un colesterolo LDL elevato viene considerato, generalmente, nel contesto del rischio globale di un individuo.

Il Coenzima Q10 non ha effetti sui livelli di colesterolo, ma è di aiuto nei soggetti che sono già in trattamento con la statina inquanto permette di ridurre il rischio di problemi avversi a livello muscolare.

Iniziare la “famigerata” pasticca per ridurre il colesterolo non deve essere vista come costrizione in quanto, se impiegata correttamente la statina ha più benefici che rischi.   In ogni caso dovrà sentire il suo medico curante per discutere tali problematiche.


Dott. Miccoli
Lipid Clinic Pisa
Centro per la Diagnosi e la Terapia della Dislipidemie